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Trasporti - Lombardia
Il Comune pianifica la ristrutturazione per la rete tram di Milano
(IPM) - 29/04/2010 - 

Rinnovamento in vista per il trasporto pubblico milanese, con l’attuazione di progetti di potenziamento della rete tramviaria concertati con i Consigli di Zona.
Il piano prevede l’avvio da parte del Comune e di Atm di un’indagine sul territorio per ascoltare quali siano le reali necessità dei cittadini, così da poter modulare gli interventi in modo più mirato ed efficace.
“Il rinnovo della rete tranviaria - ha commentato il vicesindaco e assessore comunale alla Mobilità Riccardo De Corato - è un progetto che il sindaco ed io abbiamo ritenuto importante adottare per il miglioramento del servizio di trasporto pubblico al fine di favorire la mobilità sostenibile in città. Il nasce dalla necessità di aggiornare la rete tranviaria alla luce delle nuove esigenze della città dopo 25 anni di stratificazioni del servizio”.
La ristrutturazione, che coinvolge 5 linee tranviarie, realizza l’obiettivo di un miglioramento del servizio su alcune direttrici di accesso al centro dalle periferie, prevedendo un’intensificazione delle frequenze. Aumenteranno, infatti, del 10% la frequenza e i posti offerti, del 20 % la puntualità in fermata e del 15 % la velocità commerciale sulle tratte coinvolte. Contestualmente saranno migliorate le condizioni di transito dei mezzi sia pubblici che privati su alcune importanti strade del centro storico attorno al nodo di Piazza Cordusio, via Broletto e via Orefici.
“Stiamo rispettando l’iter e la tempistica per far conoscere a tutti i soggetti coinvolti la nostra proposta di modifica e aggiornamento della rete tranviaria - ha concluso De Corato - per offrire un servizio di trasporto pubblico ancora più efficiente e regolare: Dopo l’incontro con i Presidenti dei Consigli di Zona, Comune di Milano ed Atm incontreranno insieme le diverse Associazioni degli utenti del trasporto pubblico, e dopo aver recepito le eventuali modifiche o integrazioni dei cittadini e degli utenti il piano verrà presentato alla Giunta per l’approvazione.
“Il progetto presentato oggi – ha commentato il presidente di Atm Elio Catania – va nella direzione di un miglioramento della qualità del servizio in termini di posti offerti, frequenze e viabilità del centro. Nessuna riduzione del servizio, ma un potenziamento e un rinnovo della rete necessario per servire meglio la città”.
Ma oltre al potenziamento della rete tramviaria, parallelamente sta proseguendo anche la revisione delle vetture tranviarie, patrimonio storico della città, e il rinnovo dei bus e del parco rotabili della metropolitana.
In superficie, i bus si colorano di verde a sottolineare le loro caratteristiche ecologiche. Sono già 130 i nuovi Ecobus in circolazione, per esempio sulle linee 50 e 61, con emissioni minori rispetto ai veicoli Euro 5. Attesi entro l’estate altri 90 esemplari. Senza dimenticare i filobus: sulle tre linee 90, 91 e 92 circolano 40 nuovi mezzi dalla livrea verde.
In metropolitana stanno progressivamente facendo il loro ingresso nella rete sotterranea milanese i nuovi treni Meneghino che offrono il massimo in termini di comfort, informazione e sicurezza. Con un nuovo veicolo pronto per entrare in circolazione nei prossimi giorni sulla linea M3, saranno 15 i treni Meneghino su tutte e tre le linee. Il completamento della fornitura di 40 treni è previsto per i primi mesi del 2011.
E si rinnova anche la flotta tranviaria. È terminata la fornitura dei Sirietto “giallo Milano”, con 68 nuovi mezzi in circolazione in città con la livrea che riprende quella storica delle vetture degli anni’ 30. E prosegue anche il rinnovo delle vetture storiche. Dopo le storiche “Carrelli” degli anni ’30 - sono già 50 quelle rinnovate all’interno e all’esterno con il recupero della livrea originale giallo crema - è stato avviata la revisione anche degli altri modelli tranviari, risalenti agli anni ’60 e ’70. Nel frattempo, la prima vettura 4700 rivestita di “giallo Milano” - come i tram Carrelli e Sirietto - è già in circolazione. Progressivamente tutti i tram milanesi verranno uniformati al nuovo colore simbolo della città.
Rinnovamento della rete, ammodernamento dei mezzi ed attenzione anche alla sicurezza soprattutto sui servizi notturni. Parte infatti una nuova iniziativa sulla rete milanese, con il bus serale e notturno a misura di quartiere per garantire più comodità e sicurezza evitando lunghe attese, percorsi a piedi, linee e fermate poco frequentate. Un progetto a misura di cittadino con il bus di zona che parte in coincidenza con le principali linee di collegamento con il centro città e porta i passeggeri a destinazione, vicino casa, grazie al raddoppio delle fermate.
“Questa iniziativa – ha sottolineato il sindaco Letizia Moratti – rappresenta un altro importante passo avanti volto alla costruzione di una mobilità sostenibile e nel potenziamento del trasporto pubblico, due elementi chiave dello sviluppo della città. Milano si conferma sempre di più laboratorio d’avanguardia, in Europa e nel mondo, per la sua capacità di mettersi in gioco, di progettare, di innovare. Un impegno che vede il Comune in prima linea per migliorare la sicurezza, l’efficienza e la qualità del servizio di trasporto pubblico, per il quale, nel triennio 2009-2011, abbiamo investito un miliardo di euro, acquistando anche 250 nuovi mezzi ecologici”.
“Comune di Milano ed Atm insieme per offrire un servizio di trasporto pubblico sempre più efficiente e in grado di rispondere alla forte domanda di mobilità della nostra città - ha dichiarato il Vice Sindaco e Assessore alla Mobilità e Trasporti Riccardo De Corato – Con il nuovo servizio presentato oggi aggiungiamo un altro tassello allo sviluppo della mobilità sostenibile a Milano”.
Inoltre verranno aumentate le frequenze per le linee di collegamento con il centro, che saranno cadenzate ogni 15 minuti. Tra le novità: la possibilità di fare la propria prenotazione telefonicamente e l’acquisto a bordo del biglietto senza nessun sovrapprezzo. Vale l’usuale abbonamento oppure il biglietto ordinario da 1 euro.
“Il servizio di trasporto pubblico - ha commentato il presidente di Atm Elio Catania - per essere veramente tale deve essere in grado di adattarsi in modo concreto alle esigenze dei passeggeri. Anche attraverso soluzioni innovative, come il bus di quartiere. Di sera le esigenze di chi si sposta sono diverse, Atm risponde quindi con un servizio che offre più sicurezza, flessibilità e capillarità”.
Il servizio sarà attivo da sabato 13 marzo, dalle 22 alle 2, in via sperimentale, in due zone della città: Comasina/Bruzzano e Fatima/QuintoSole/Noverasco. È possibile prendere il bus a tutte le fermate, sia quelle del servizio di linea attivo nel quartiere, sia quelle del Radiobus. Offre, quindi più corse, maggiore frequenza, il doppio delle fermate e la comodità del servizio a chiamata e del biglietto a bordo.
“Un servizio che risponde alle esigenze più attuali dei cittadini che vivono nei quartieri più lontani dal centro - dice l’assessore alle Aree Cittadine e Consigli di Zona, Andrea Mascaretti - . Nella prima fase sperimentale, che riguarderà la Zona 5 e la Zona 9, i residenti potranno muoversi, fino a tarda sera, con maggior sicurezza grazie al servizio a chiamata e al raddoppio delle fermate”.
La sperimentazione nelle prime due zone della città si concluderà nel mese di settembre per valutare eventuali suggerimenti dei cittadini segnalati ai Consigli di zona. Da ottobre verrà, poi, avviata l’implementazione del servizio in altre 11 zone della città.
Come funziona: innanzitutto c’è la coincidenza garantita al capolinea, salendo si comunica all’autista la propria destinazione; in alternativa c’è la prenotazione telefonica allo stesso numero del Radiobus e il mezzo arriva a chiamata e conduce il passeggero fino a destinazione all’interno del quartiere.

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