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Trasporti - EmiliaRomagna
A Bologna si cambia modo di viaggiare con la tariffazione a zone
(IPM) - 18/01/2010 - 

Cambia il modo di viaggiare in bus a Bologna, Ferrara ed Imola con il nuovo sistema di tariffazione zonale “MI MUOVO”
Infatti, nell’ambito del progetto STIMER, finalizzato alla semplificazione tariffaria e all’integrazione dei servizi di trasporto che nei prossimi anni coinvolgerà progressivamente l’intera regione Emilia-Romagna, sulla rete Atc dall'inizio del 2010 vengono introdotte alcune innovazioni quali la suddivisione del territorio in Zone ai fini del calcolo della tariffa, che non si determina più facendo riferimento ai chilometri percorsi, ma al numero di Zone attraversate dall’origine alla destinazione del viaggio; nuovi titoli di viaggio magnetici e a microchip e relativi nuovi validatori a bordo dei mezzi per l’utilizzo dei titoli di viaggio.
Il nuovo sistema viene adottato nei bacini di traffico di Bologna e Ferrara, oltre che nelle province di Modena, Parma e Ravenna.
Durante questa prima fase, che terminerà il 31 marzo 2010, i vecchi e i nuovi titoli di viaggio Atc coesisteranno.
Vediamo nel dettaglio come funziona.
Il territorio è stato suddiviso in Zone con caratteristiche diverse, identificate da un nome, che generalmente richiama la località principale della Zona stessa, e da un numero identificativo di tre cifre (ad esempio: Molinella 536). La definizione dei confini di Zona è stata effettuata tenendo conto degli insediamenti sul territorio e delle linee dei bus, in modo da garantire la migliore armonizzazione nel passaggio dal sistema di calcolo basato sui chilometri a quello zonale; la tariffa viene determinata in relazione al numero di zone attraversate nel viaggio.
Queste le diverse tipologie di Zone: Zone Ordinarie, Zone Capoluogo (Bologna 500 - Ferrara 600 - Imola 510), Zone Neutre che, in caso di attraversamento, non vengono conteggiate ai fini tariffari.
Le Zone Capoluogo sono classificate come Aree Urbane. L'Area Urbana di Bologna comprende la Zona Capoluogo Bologna 500 e le Zone Neutre confinanti San Lazzaro 501 - Villanova 502 - Quarto Inferiore 503 - Corticella 504 - Lippo 505 - Lavino di Mezzo 506 – Casalecchio 507 - Rastignano 509; l'Area Urbana di Ferrara comprende la Zona Capoluogo Ferrara 600 e le Zone Neutre confinanti S. Martino 640 e Coronella Stazione 699 e l'Area Urbana di Imola comprende la Zona Capoluogo Imola 510 e le Zone Neutre confinanti Toscanella 514 e Castel Bolognese 797.
Per i percorsi effettuati interamente all’interno di ognuna delle Aree Urbane sono in vigore specifici titoli di viaggio urbani, proprio come avviene ora.
Per viaggiare invece su percorsi che hanno un estremo esterno all’Area Urbana e l’altro in una Zona Capoluogo, occorrono titoli di viaggio corrispondenti al numero di Zone attraversate; nel caso si vogliano utilizzare anche ulteriori servizi all’interno dell’Area Urbana, è necessario dotarsi di un biglietto o di un multicorse corrispondente ad una Zona aggiuntiva, oppure, se si utilizza un abbonamento, occorre acquistare l’integrazione per quell’Area Urbana.
Al di fuori delle Zone Capoluogo, i biglietti e i titoli multicorse a Zone, all’interno della loro validità temporale, consentono un viaggio di lunghezza corrispondente al numero di Zone pagato, a partire dalla Zona in cui sono stati convalidati. Danno anche accesso a tutti i servizi all’interno delle Zone di origine e destinazione del viaggio, oltre che delle Zone intermedie. In ogni caso biglietti e titoli multicorse non consentono spostamenti di andata e ritorno.
Il possessore di un abbonamento valido per un determinato numero di Zone, da una Zona di origine ad una Zona di destinazione può effettuare il viaggio anche utilizzando itinerari alternativi (se disponibili) corrispondenti al numero di Zone pagato o anche, eventualmente, a tale numero aumentato di uno.
I titoli di viaggio validi per le aree urbane di Bologna, Ferrara e Imola non subiranno variazioni tariffarie; i titoli di viaggio validi per una Zona costeranno come i corrispondenti precedenti titoli di fascia chilometrica 0-8 km, quelli validi per due Zone troveranno corrispondenza di prezzo con i titoli di fascia chilometrica 9-18 km e così via.
Con le nuove zone partono anche i nuovi biglietti a banda magnetica e i nuovi abbonamenti caricati su tessere “Mi Muovo” a microchip utilizzabili con le nuove obliteratrici, caratterizzati dall’adesivo “Mi Muovo”, che stanno già comparendo su molti autobus Atc e che si avvalgono di una doppia tecnologia: magnetica , per la validazione dei biglietti e degli abbonamenti cartacei con banda magnetica e a microchip di prossimità, per la futura validazione delle tessere a microchip.
Fino al 31 marzo vi sarà coesistenza tra i due tipi di macchine obliteratrici, così come saranno in circolazione titoli cartacei di vecchio tipo e titoli con banda magnetica. Durante questa fase iniziale tutti gli autobus urbani e suburbani saranno dotati di doppio validatore; gli altri della sola vecchia obliteratrice. Sui bus urbani i nuovi validatori “Mi Muovo” saranno installati inizialmente nella parte anteriore del mezzo; nella parte posteriore si troveranno invece le obliteratrici di vecchio tipo. Di conseguenza, per maggiore comodità, si consiglia ai passeggeri di salire a bordo tenendo conto della tipologia di biglietto posseduto.
Sugli autobus delle linee extraurbane la sostituzione dei dispositivi comincerà il 1° aprile 2010, data dalla quale si potranno convalidare solo i titoli di viaggio di nuovo tipo.
Inoltre, per agevolare la fase di transizione, i biglietti e gli abbonamenti provvisti di banda magnetica avranno una parte rimovibile; nel validatore magnetico il titolo sarà inserito integro, mentre in presenza di obliteratrice di vecchio tipo, il passeggero asporterà una parte del biglietto lungo l’apposito tratteggio pre-tagliato.
La vendita a bordo continuerà ad essere svolta con le modalità precedentemente in vigore sui servizi Atc su cui era già attiva.
E per chi è titolare di vecchi titoli di viaggio nessun problema. Gli abbonamenti annuali emessi fino al 31 dicembre 2009 permetteranno di viaggiare, secondo le modalità previste dal sistema tariffario a scaglioni chilometrici, fino alla loro naturale scadenza. Gli altri titoli precedentemente in uso saranno validi solo fino al 31 marzo 2010, con le modalità previste dal sistema tariffario a scaglioni chilometrici.
La sostituzione dei titoli di viaggio non utilizzati potrà essere effettuata entro il 31 dicembre 2010, esclusivamente presso le biglietterie aziendali di Bologna, Ferrara, Imola e Silla.
Per poter utilizzare gli abbonamenti mensili extraurbani a Zone, da gennaio 2010 saranno emesse solo tessere di tipo “Mi Muovo” a microchip, in vendita al consueto prezzo di 5 euro. Restano valide le tessere di riconoscimento in corso di validità precedentemente emesse.

 

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