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In servizio a Torino i primi bus Stop&Start d'Italia
I nuovi bus GTT dotati del sistema Stop&Start e motori EEV Euro5
(IPM) - 29/09/2010 - 

A Torino, prima città in Italia, sono in servizio passeggeri 4 nuovi autobus dotati della tecnologia Stop & Start, un sistema che disattiva automaticamente il motore ad ogni sosta, facenti parte di un lotto di 12 autobus ecologici da 18 metri: si tratta di 4 autobus a metano e di 8 autobus diesel con caratteristiche EEV (veicoli ecologicamente avanzati), cioè la motorizzazione più progredita sul mercato, con standard migliori dell'Euro 5: le emissioni di particolato e di idrocarburi incombusti sono ridotte del 99% rispetto a un bus Euro 0, quelle di monossido di carbonio del 98% e quelle di ossidi di azoto dell'89%.
I nuovi mezzi si aggiungono ai 100 autobus 12 metri con motore EEV entrati in servizio lo scorso mese di gennaio, che hanno sostituito altrettanti veicoli con motorizzazione Euro 0.
Un dato ambientale significativo, perchè nei primi sei mesi, i 100 nuovi bus hanno ridotto l'emissione nell'ambiente di 2 tonnellate di particolato, 5,8 tonnellate di idrocarburi incombusti, 23 tonnellate di monossido di carbonio, 35 tonnellate di ossidi di azoto e 537 tonnellate di anidride carbonica.
I 12 autobus "Citelis" a basso impatto ambientale, costruiti da Irisbus Iveco, contribuiranno a migliorare ulteriormente questi dati.
Il sistema Stop & Start consente un risparmio sul consumo di carburante dell'8% e di conseguenza un ulteriore abbattimento di emissione di anidride carbonica e particolato dello stesso ordine di grandezza. Vengono inoltre ridotte sensibilmente, grazie all'arresto momentaneo del motore, le vibrazioni dei veicoli in fermata: in questo modo migliora il confort a bordo dei mezzi e si riduce la rumorosità percepita all'esterno e all'interno dei veicoli.
Gli autobus con il sistema Stop & Start sono dotati di un impianto in grado di arrestare il motore ogni qualvolta il veicolo si trova in condizione di arresto momentaneo: dalla sosta alle fermate, ai semafori. Al conducente basta premere l'acceleratore perché l'autobus si rimetta in moto.
Per aumentare l'efficienza energetica del sistema, è stata aggiunta un'altra applicazione altamente tecnologica quale l'utilizzo di supercondensatori, dispositivi in grado di immagazzinare energia e di restituirla quando necessario al sistema elettrico, garantendo sempre la corrente necessaria per tutti gli avviamenti del motore.
Tutti i veicoli dispongono di impianto climatizzato, di sistema di videosorveglianza e sono attrezzati per le persone disabili con una postazione per carrozzelle e la pedana per il raccordo con il marciapiede in fermata.
Gli indicatori di linea esterni sono di grandi dimensioni e a bassa saturazione visiva, con ripetizione, tra la porta anteriore e quella centrale, ad altezza del viso per favorire la lettura agli ipovedenti.
L'entrata in servizio dei nuovi mezzi è accompagnata da una campagna di comunicazione per far conoscere il loro valore ambientale: tutti gli autobus sono stati personalizzati con un apposito logo e messaggi sulle fiancate. Il logo è caratterizzato da un fiore stilizzato che richiama nei colori e nella forma il tema ecologico, mentre il messaggio presente sulle fiancate vuole sottolineare il maggior confort abbinato al basso impatto ambientale.
L'acquisto di questi autobus è stato possibile grazie a un finanziamento di 4 milioni 480 mila euro suddiviso tra Ministero dell'Ambiente, Comune di Torino, Agenzia Mobilità Metropolitana e GTT.

(fonte: GTT Torino)

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