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Il corridoio Anagnina-Tor Vergata, per continuare a scommettere sulla mobilità
(IPM) - 15/05/2008 - 

Tra le opere volte al miglioramento della mobilità cittadina e legate ai mondiali di nuoto del 2009 che si svolgeranno a Roma, rientra anche quella del corridoio della mobilità di Anagnina-TorVergata. Questa opera sarà realizzata nel quadrante sud-est della capitale ed andrà a collegare il terminal della metro A Anagnina con la città dello sport tutt’ora in costruzione.
Il percorso ricalcherà quello effettuato ogni giorno dal 20 express, senza arrivare però fino al capolinea di Tor Bella Monaca. Il 28 gennaio scorso sono stati aperti i cantieri e l’entrata in servizio è prevista per l’inizio del 2009.
I disagi recati dai lavori interesseranno l’area del Terminal, Cinecittà Est ed in particolare viale Ciamarra. Il nuovo collegamento partendo dal capolinea della metro attraverserà via Vincenzo Giudice, viale Ciamarra, via del fosso di santa Maura, viale della Sorbona, via Columbia, via Cambrige, fino ad arrivare all’interno della città dello Sport, nel cuore del Campus universitario. Tuttavia, a causa dei lavori che interessano la zona, il capolinea a Tor Vergata sarà da realizzare in un’area ancora da definire.
Il corridoio verrà percorso da mezzi di “ultima generazione” da 18 metri con partenza ogni 10 minuti. Il suo percorso sarà lungo complessivamente 8 chilometri permettendo di velocizzare i collegamenti in questa area della periferia romana. Avrà un tempo di percorrenza medio di 24 minuti ed una capacità di trasporto di 900 passeggeri l’ora con una velocità media stimata intorno ai 20 km/h.
L’area che sarà interessata dalla realizzazione della corsia preferenziale sarà sostanzialmente una, ed è quella di viale Ciamarra e via del fosso di santa Maura. Il corridoio infatti nelle aree prossime all’università non avrà corridoi preferenziali, in quanto – così si evince dal progetto – non necessitavano di una corsia riservata.
I lavori procedono alacremente e stano vedendo, in questi giorni, la quasi ultimazione della prima tratta del cantiere di viale Ciamarra. Ora infatti si sta procedendo alla posa dell’asfalto e alla risistemazione della carreggiata che va dall’Anagnina a Tor Vergata. Entro il prossimo mese si passerà invece con i lavori all’interno del boulevard centrale. L’intervento nel “biscotto” sarà molto interessante, vedrà infatti la realizzazione di aree verdi alle quali saranno accostate le due corsie riservate al trasporto pubblico che andranno a prendere qualche metro alle attuali carreggiate. Sotto la spinta dei cittadini sarà preservata la fila centrale di pini, alla quale verranno affiancati numerosi elementi di arredo urbano. Dune, aiuole, panchine tavoli e aree attrezzate per cani. Verrà anche realizzata la nuova illuminazione ed un impianto di video sorveglianza, Nel punto informativo tendono a precisare che verranno utilizzati materiali di ultima concezione e che l’opera avrà un alto valore estetico.
Grazie anche all’aiuto dei cittadini e del comitato di quartiere si è proceduto a rivedere alcuni aspetti del progetto e ad inserirvi importanti modifiche. A giudicare dalle voci di quartiere salta subito all’occhio la mancanza di parcheggi che sarà aggravata da questi lavori. Dal punto informazioni però ci fanno sapere che la quantità di parcheggi diminuirà di poco ma che sono d’altro canto al lavoro per cercare di ottimizzare gli spazi liberi all’interno del quartiere, per cercare altre aree da riservare alla sosta libera. Sarà inoltre eliminato l’incrocio rotatoria di viale Bruno Rizzieri. Le macchine saranno così costrette a girare circa centro metri più avanti dove verrà realizzato un incrocio con semaforo per effettuare il cambio di direzione. Per la rotatoria in piazza Ettore Viola invece si provvederà a riservare due corsie all’interno dello slargo dove far transitare solo i bus. L’ultima opera importante che insisterà sull’area è quella legata alla pista ciclabile che percorrerà tutto il tracciato lungo il corridoio che si andrà ad unire a quella già realizzata lungo via Vincenzo Giudice, aggiungendo così una tratta importante di quella ciclabile che dovrà unire Tor Vergata, Tor Bella Monaca e il capolinea della Metro A.
Stando alle parole di Consuelo, che abita nel quartiere ed ha frequentato gli incontri tra il quartiere e il comune, il progetto però non è tutto rose e fiori. Molti sono i problemi che questi lavori porteranno. Ci si lamenta della riduzione delle carreggiate, della sistemazione della svolta con semaforo che creerà molti ingorghi e della diminuzione di parcheggi in un area molto popolata. Inoltre l’ultima accusa che viene mossa è quella di aver speso soldi per un’opera della quale non si sentiva la necessità.
Riguardo la riduzione delle carreggiate dal centro informativo ci fanno sapere che le corsie nei due sensi di marcia avranno la larghezza di 5 metri e che sarà diminuita la larghezza ma rimarrà una come è sempre stato. Le carreggiate erano sempre state più larghe, solo che utilizzate in maniera differente. I parcheggi verranno risistemati e lo spazio pur restringendosi rimarrà abile per una sola corsia, impedendo però così la doppia fila che era facilitata dalla larghezza della strada.
Per quello che riguarda l’eliminazione dell’incrocio e la realizzazione del semaforo, probabilmente si avranno disagi per chi usa l’auto privata, ma se si vuole incentivare l’uso del mezzo pubblico questa è l’unica via da seguire. Piuttosto se c’è qualcosa che lascia perplessi è la tratta dove dovranno passare i bus lungo viale della Sorbona Via Cambridge via Columbia fino al capolinea, dove non è stato previsto alcun intervento.
Seppur l’area non soffre del traffico tipico di aree abitate ci sembra strano realizzare un “corridoio a metà”. Ad ogni modo avremo modo di poter giudicare meglio l’opera quando sarà terminata e daremo il nostro giudizio definitivo solo quando nel luglio 2009 dovremo recarci nel nuovo palazzotto dello sport a seguire le gare per i mondiali di nuoto.

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