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  <title>IlPendolare Magazine : Piemonte</title>
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  <description>This is an XML content feed of; IlPendolare Magazine : Piemonte : Last 10 Posts</description>
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  <pubDate>Thu, 14 May 2026 19:50:01 +0000</pubDate>
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   <title>IlPendolare Magazine</title>
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   <title>Piemonte : La Regione interviene sulla Carta TuttoTreno</title>
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    <![CDATA[<strong>Author:</strong> <a href="http://www.ilpendolaremagazine.it/modulo/forum/member_profile.asp?PF=1" rel="nofollow">redazione</a><br /><strong>Subject:</strong> La Regione interviene sulla Carta TuttoTreno<br /><strong>Posted:</strong> 11 Febbraio 2010 at 13:54<br /><br /><font Apple-style-span="Apple-style-span" color="#333333" size="3"><span Apple-style-span="Apple-style-span" style="font-size: 11px; line-height: 15px;"><div style=": rgb146, 189, 229; margin-left: 1px; margin-top: 1px; margin-right: 1px; margin-bottom: 1px; font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; color: rgb0, 0, 0; font-weight: normal; font-size: 12px; line-height: 1.4; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; -: n&#111;ne; ">In merito alle giuste lamentele degli utenti del trasporto ferroviario piemontese, circa il mancato rinnovo da parte di Trenitalia della cosiddetta “Carta Tutto Piemonte”, che consentiva agli abbonati dei servizi regionali e interregionali di accedere ad Intercity ed Eurostar city, mediante il pagamento di una tariffa integrativa annuale di 150 €, l’Assessorato ai Trasporti della Regione Piemonte specifica quanto segue.<br>La decisione di sospendere tale servizio a favore della clientela è stata assunta unilateralmente da Trenitalia, per ragioni che non sono mai state compiutamente spiegate. La Regione Piemonte, infatti, ha sempre pagato regolarmente, per la propria quota parte, circa 2 milioni di euro l’anno, quanto richiesto dall’azienda ferroviaria. E ha ripetutamente manifestato all’azienda stessa l’intenzione di proseguire nell’iniziativa anche per il 2010, avendo nei capitoli di bilancio regionale le risorse necessarie.<br>Peraltro, da parte della locale dirigenza di Trenitalia si è in più occasioni manifestata la volontà di trovare una soluzione atta a garantire il ripristino della “Carta Tutto Piemonte”, senza però mai concretizzare tale volontà in impegni precisi. <br>Stiamo lavorando per trovare un accordo e auspichiamo che il ripristino della “Carta Tutto Piemonte” possa divenire operativa già nei prossimi giorni. Qualora ciò non avvenisse, valuteremo quali iniziative intraprendere a tutela degli utenti piemontesi. Invitiamo, comunque, gli abbonati ai servizi regionali e interregionali del Piemonte che avessero, a partire dal mese di gennaio 2010, acquistato gli abbonamenti mensili ai servizi Eurostar city e Intercity prima coperti dall’agevolazione di “Tutto Piemonte”, a conservare i titoli di viaggio, onde poter accedere agli eventuali rimborsi nel momento in cui il servizio sarà ripristinato.<br>Per ulteriore informazione ai cittadini e agli utenti delle ferrovie, l’Assessorato ai Trasporti ribadisce una volta di più la propria volontà di mantenere il servizio, accompagnata dalla disponibilità delle risorse necessarie (come già avvenuto nello scorso 2009) per pagare a Trenitalia quanto da quest’ultima richiesto.</div></span></font><span style="font-size:10px"><br /><br />Edited by redazione - 11 Febbraio 2010 at 13:55</span>]]>
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   <pubDate>Thu, 11 Feb 2010 13:54:30 +0000</pubDate>
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   <title>Piemonte : Pendolarismo e stress</title>
   <link>http://www.ilpendolaremagazine.it/modulo/forum/forum_posts.asp?TID=6&amp;PID=14#14</link>
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    <![CDATA[<strong>Author:</strong> <a href="http://www.ilpendolaremagazine.it/modulo/forum/member_profile.asp?PF=1" rel="nofollow">redazione</a><br /><strong>Subject:</strong> Pendolarismo e stress<br /><strong>Posted:</strong> 26 Gennaio 2010 at 15:02<br /><br /><span ="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: normal; border-collapse: collapse; "><p><span style="font-size: small; "><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; ">Gent.ma Direzione Regionale di Trenitalia del Piemonte,<br><br>Scrivo al vostro indirizzo una mail di reclamo, in quanto il sistema informatico sul sito di trenitalia attualmente (ore 11.03 del 26 gen 2010) non funziona.<br>Forse sarà una mail lunga, ma vi prego di leggerla fino in fondo.&nbsp;<br>Sono un giovane lavoratore che fa il pendolare, ogni giorno, dalla stazione di Tortona (AL) alla stazione di Torino Porta Nuova, viaggiando circa 4 ore al giorno per andare a lavorare.&nbsp;<br>Nelle ultime settimane il treno del mattino (il n. 2880 che passa da Tortona alle 06.24 viene soppresso SISTEMATICAMENTE almeno 2 volte alla settimana, senza spiegazioni scritte (nè in stazione, nè su internet) e senza spiegazioni verbali (biglietterie, capotreni e addirittura l'ufficio reclami di torino porta nuova... non sanno niente).&nbsp;<br>E' stata allestita una navetta sostitutiva che porterebbe i passeggeri fino ad Alessandria, in modo che gli stessi possano prendere i treni da lì. Sembrerebbe una soluzione ottima... peccato che la navetta è quasi sempre in ritardo e la soluzione alternativa di trenitalia alla soppressione del treno, costa ai Tortonesi (circa 30) e alle altre stazioni prima di Alessandria (un altra decina di pendolari) quasi un'ora di ritardo a lavoro.&nbsp;<br>Le implicazioni ulteriori sono tantissime.&nbsp;<br>Potrei raccontarvi di quella mattina che ho svegliato mia moglie per chiederle di accompagnarmi ad Alessandria in macchina in modo da guadagnare tempo. C'erano -7 gradi. Insieme abbiamo dovuto grattare il parabrezza e correre come pazzi in auto nella nebbia per raggiungere un buon treno che non mi facesse arrivare tardi a lavoro... Ce l'ho fatta, ma quello stesso treno si è poi fermato prima della stazione del Lingotto per 50min ed io sono comunque arrivato tardi.<br>Potrei raccontarvi di quante telefonate di uomini d'affari ho sentito che disdicono appuntamenti a causa dei ritardi... di studenti che hanno appuntamenti importanti con i loro professori, ma che devono disdirli... di impiegati che hanno terminato le ore di permessi non retribuiti... insomma, potrei veramente scrivere un poema.&nbsp;<br>Qual'è il mio reclamo?&nbsp;<br>1) Innanzitutto la trasparenza. Com'è possibile si abbia il coraggio di sopprimere sistematicamente un treno, lasciando quaranta lavoratori completamente all'oscuro di tutto, senza nessuna informazione o dichiarazione sui motivi e sulle intenzioni della direzione.&nbsp;<br>2) Il treno 2880 verrà abolito o no? Vi rendete conto di come rendete difficile la vita di quaranta lavoratori? Vi rendete conto che ogni decisione che prendete influisce in modo pesante sulla vita dei vostri clienti? Vi rendete conto della responsabilità che avete? Non solo verso i lavoratori e la loro salute mentale (voi non avete idea dello stress che si respira sulle carrozze) ma anche verso la società: i ritardi SI RIPERCUOTONO SULLA QUALITA' DEL LAVORO oltre che sulla qualità della vita. Sul treno 2880 VOGHERA-TORINO viaggiano centinaia di lavoratori. Sapete un ritardo di mezzora o un'ora costa alla produttività delle aziende torinesi?&nbsp;<br></span></span></p><p><span style="font-size: small; "><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; ">Alcuni colleghi pendolari affermano che tutte queste soppressioni sono dettate da mosse politiche. Alcuni pensano che le dichiarazioni coraggiose della giunta piemontese e la decisione di aprire un bando di gara europeo per la gestione delle tratte piemontesi, abbiano spinto trenitalia a praticare delle politiche di disturbo ai pendolari per farli insorgere contro la regione. Questo dimostrerebbe l'appello dei lavoratori di trenitalia fatto ai pendolari per convincerli a protestare contro la giunta (ho conservato il volantino che è stato distribuito a porta nuova quel giorno).<br>Non so se sia vero o meno, ma vi dico una cosa...&nbsp;<b>Io sostengo questa giunta e l'attuale presidente, che continuerò a votare alle prossime elezioni</b></span></span><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; "><span style="font-size: small; "><b>regionali</b>. Nonostante i soldi stanziati in passato, non siete capaci di gestire i trasporti ferroviari e finalmente abbiamo trovato una giunta che si è schierata dalla parte dei cittadini... Se dovesse essere vera questa voce che gira fra i pendolari, sappiate che io continuo a essere dalla parte della Bresso nonostante i problemi che state creando a noi pendolari. Non mi arrenderò mai al sistema iniquo che avete creato (e sono certo di non essere l'unico) e continuerò a sostenere tutti coloro che avranno il coraggio di contrastare la vostra politica vergognosa.<br></span></span></p><p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; "><span style="font-size: small; ">Tornando al motivo percui vi scrivo... le nostre ferrovie sono arretrate e i pendolari piemontesi, anche quelli che usano l'AV sono angariati, stressati e PRESI IN GIRO. I miei soldi sono veri... sono dati al momento giusto... non trovo scuse inutili per non darli, eppure il servizio che pago non vale niente ed è offerta da una società che non è seria. Per me è già difficile fare 230 km al giorno per andare a lavorare, ma con voi è davvero un inferno. Non ho nessuna intenzione di avere un esaurimento nervoso o qualsiasi altra malattia dovuta allo stress, per colpa vostra. Perciò vi chiedo... anche se riderete sulla mia pia illusione che questa mail serva a qualcosa... di CAMBIARE POLITICA. DI TRATTARE MEGLIO I VOSTRI CLIENTI, MA SOPRATTUTTO... di non sopprimermi definitivamente il treno 2880.</span></span></p><p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; "><span style="font-size: small; ">Vi prego</span></span></p><p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; "><span style="font-size: small; ">Vostro esasperato, disperato e affranto</span></span></p><p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; "><span style="font-size: small; ">dott. Santoro Silvano</span></span></p></span>]]>
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   <pubDate>Tue, 26 Jan 2010 15:02:54 +0000</pubDate>
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