Murales e foto animano la stazione Fr3 Appiano
(IPN) - 16/02/2007 - Murales per trasformare gli spazi asettici delle stazioni in luoghi “umani”, più vicini alla nostra quotidianità e al tempo stesso più “artistici” e più vivi.
Questo il senso della nuova installazione artistica Qart #02 nella stazione di Appiano sulla FR3 Ostiense - Viterbo, che è stata ultimata ieri dall’Associazione Culturale zerouno3nove in collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana (RFI), la società dell’infrastruttura del Gruppo Ferrovie dello Stato.
Qart #02 - dove la “Q” sta per “quartieri” - consiste in una doppia operazione: oltre ai grandi murales, che decorano i 2 atrii della stazione, sono infatti stati creati degli spazi espositivi permanenti per la fotografia.
Hitnes, il writer che negli ultimi 10 giorni ha creato i suoi dipinti sotto gli occhi di cittadini e viaggiatori, è uno dei massimi esponenti del “muralismo” contemporaneo, un artista che proviene dall’arte urbana con importanti esperienze in ambito internazionale. Gli elementi figurativi di Hitnes propongono una visione panteistica totale, dove l’uomo è “assente giustificato” e la natura simbolo di perfezione e fonte di ispirazione inesauribile.
Qart #02 è il secondo atto di un ciclo di interventi che tendono a riqualificare quei luoghi pubblici della Capitale normalmente non raggiunti dall’arte contemporanea, con una particolare attenzione alla periferia della città.
Nel maggio scorso, la collaborazione tra RFI e zerouno3nove aveva dato vita al primo progetto del ciclo artistico: Qart #01, la decorazione murales della stazione del Nuovo Salario sulla FR1 Fiumicino - Fara Sabina, che aveva avuto un grande successo di critica e pubblico.
Qart #02 prevede la trasformazione delle pareti delle banchine della stazione di Appiano in spazi espositivi per giovani fotografi: saranno allestite 14 grandi postazioni fotografiche e due o più fotografi, a rotazione, avranno la possibilità di esporre i loro scatti, lavorando su un tema comune scelto di volta in volta.
In questa prima sessione espongono Achille Filipponi e Pablo Ficcadenti sul tema: “ l’uomo nella città”, “il cittadino immerso nella realtà urbana”. Filipponi presenta scatti rubati nel quartiere dove vive; mentre Ficcadenti ha realizzato un servizio sul volto “urbano” di Ostia d’inverno.
La stazione diventerà contenitore e diffusore di arte permanente e temporanea allo stesso tempo, con la possibilità di esporre ciclicamente opere di fotografi emergenti, alternate a grandi nomi della fotografia internazionale.
I 125.000 viaggiatori che ogni giorno usufruiscono della linea FR3 e i 2000 utenti della stazione di Appiano da oggi potranno dunque coniugare i loro spostamenti con l’arte contemporanea.
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