Bianchi commenta i dati dell'Agenzia di controllo: "Le metropolitane di Roma sono sicure"
(IPN) - 14/03/2007 - Il presidente di Metropolitane di Roma s.p.a, Stefano Bianchi, commenta i dati dell'Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali del Comune di Roma, che ha presentato la "Relazione annuale sullo stato dei servizi pubblici locali"
"La maggiore soddisfazione che esprimiamo è relativa alla conferma dei risultati sull’indicatore sicurezza che sintetizza i livelli sia della security che della safety.
Considerando che l’anno 2006 è quello in cui è accaduto il luttuoso incidente della stazione Vittorio Emanuele, poter registrare costanti nel tempo i livelli di sicurezza superiori allo standard di riferimento, è una conferma di quello che abbiamo sempre detto: LE METROPOLITANE DI ROMA SONO SICURE!
Per quanto riguarda l’indicatore dell’informazione e dell’attenzione al cliente il dato non segnala significativi scostamenti, tranne un lieve decremento sulla linea B imputabile, negli ultimi mesi, ad una temporanea carenza di personale di stazione, che abbiamo già recuperato con l’assunzione, a febbraio, di 36 nuovi addetti.
Per quanto riguarda la qualità del viaggio è intuitivo che, sulla linea A, dopo l’incidente si sia determinata, per qualche tempo, una condizione di irregolarità nelle frequenze del servizio, che ha comportato, soprattutto nelle ore di punta, momenti di affollamento e di congestione.
Situazione che è ormai superata con 33 treni in circolazione nelle ore di punta.
Riesce difficile, tuttavia, comprendere una così netta flessione del punteggio visto che, oltre i 2/3 del servizio giornaliero, sono ormai effettuati con i treni CAF, universalmente apprezzati per la loro maggiore capacità di trasporto e comfort.
Più comprensibile il dato della linea B perché stiamo registrando un sensibile aumento di passeggeri trasportati con condizioni di affollamento nei treni e nelle banchine. Anche a ciò stiamo provvedendo: dal prossimo aprile, con l’entrata in servizio di nuovi macchinisti, che stanno ultimano la formazione, la frequenza nelle ore di punta passerà dai 4’ e 15’’ ai 3’ e 45’’ con ulteriori 40 corse giornaliere.
Da non sottovalutare che l’anno 2006, ed in particolare l’ultimo trimestre, è stato complicato dalla fase più acuta della vertenza sindacale per il rinnovo del contratto nazionale del personale, conclusa solo dall’accordo del 14 dicembre scorso.
Da ultimo il giudizio relativo al confort dell’attesa, quello più difficile da migliorare perché è diretta conseguenza dei limiti strutturali delle stazioni.
Non è un caso che l’Amministrazione Comunale, unitamente a Metropolitana di Roma, ha impostato un programma di profonda riqualificazione infrastrutturale ed architettonica delle stazioni, il cui prototipo sarà la stazione Manzoni, che verrà riaperta nella prossima estate.
Nel frattempo è in corso di attuazione un programma di ammodernamento di tutte le scale mobili della linea A: ne sono state sostituite già 12 (2 a S.Giovanni, 2 a Re di Roma, 1 a Ponte Lungo, 6 a Spagna, 1 a Barberini).
Così come sulla linea B, sono ormai completati in tutte le stazioni i percorsi per i non vedenti e nelle stazioni con minore accessibilità per i diversamente abili (Manzoni, Colosseo e Circo Massimo) è in fase di avvio l’installazione degli appositi montascale.
Inoltre, per quanto riguarda la pulizia sui treni e sulle stazioni, dal 1° marzo 2007 è iniziato un nuovo servizio che prevede, oltre alle attività regolari, una squadra di intervento mobile con presenziamento h24, ulteriori 2.000 ore/annue di pulizia sulle linee e 16.000 ore/anno per la rimozione dei graffiti.
In sintesi, possiamo dire che il 2006 è stato l’anno dell’assestamento e della preparazione di una serie di programmi di innovazione e miglioramento da attuare nel corso di quest’anno.
Confermiamo questo impegno e valutiamo utili i report trimestrali dell’Agenzia il cui monitoraggio ci aiuta a tenere sotto costante osservazione i nostri standard di servizio".
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