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Turismo -
Scopriamo la Tuscia a bordo dei bus Cotral, un nuovo modo per fare Turismo
(IPM) - 20/11/2008 - 

 Una sinergia Regione Lazio-Cotral per realizzare azioni coordinate per valorizzare il territorio e il patrimonio culturale del territorio regionale, perché, come ha spiegato l'assessore regionale alla Cultura Giulia Rodano, solo così si "fa sistema".
Negli ultimi tre anni infatti la Regione Lazio ha intrapreso una strategia di politica culturale che punta alla promozione dei luoghi d’eccellenza del patrimonio culturale regionale, valorizzando gli “attrattori culturali” quali il parco archeologico di Vulci, l’Abbazia di Fossanova, Tivoli e il Polo Tiburtino, l’area collegata alla Via del Sale nel tratto Reatino e gli itinerari delle mura poligonali del Frusinate.
L’iniziativa, finalizzata alla promozione culturale e ambientale delle aree dei cinque Attrattori, consiste nella progettazione e realizzazione di itinerari tematici e misti, di tipo tradizionale e innovativo, per soddisfare esigenze diversificate di apprendimento e fruizione di cittadini e turisti, grazie anche all’integrazione con il servizio di trasporto pubblico regionale.
L'area archeologica dell'Etruria meridionale, che comprende i comuni di Cerveteri, Tarquinia, Vulc i e Veio, e' uno di questi attrattori culturali, per il quale ha preso il via l'iniziativa "Lazio in bus".
Si tratta di una convenzione fra Regione Lazio e Cotral, dal costo di circa 224 mila euro per un anno, tacitamente rinnovabile a due, per realizzare azioni coordinate per valorizzare il territorio e il patrimonio culturale attraverso specifiche iniziative di promozione, anche tramite la risorsa della capillare rete dei trasporti pubblici laziali. Come primo passo, per tre mesi 50 pullman da e per la Tuscia pubblicizzeranno la storia e il territorio degli etruschi, a partire dalla mostra a Palazzo delle Esposizioni fino al 6 gennaio, con manifesti dinamici posti sulle fiancate e sul retro dei mezzi. Inoltre, con esibendo alla biglietteria un titolo di viaggio del Cotral, si ha diritto a 2,50 euro di riduzione sul prezzo del biglietto d'ingresso (12,50 euro) alla mostra sugli etruschi, mentre per iniziativa della Regione, il martedì pomeriggio tutti i residenti nel Lazio hanno diritto a uno sconto di 3,50 euro sul costo del ticket.
"Bisogna creare - ha detto l'assessore Rodano - un sistema promuovendo il turismo ecosostenibile, agroalimentare, i beni culturali, la mostra sugli etruschi a Roma e il loro territorio insieme al servizio di trasporti Cotral".
Tale collaborazione consentirà di promuovere nel territorio, tramite pubblicità dinamica sulle vetture CoTraL, le manifestazioni culturali e le iniziative espositive regionali e, al tempo stesso, di agevolare la fruizione dei luoghi di eccellenza del Lazio e degli itinerari ad essi collegati, favorendo anche la diffusione di informazioni di servizio sul trasporto pubblico (linee, itinerari, orari, mappe), in alternativa ai mezzi privati.
“L'obiettivo è - ha spiegato Rodano - ricostruire una vocazione ai territori del Lazio per tornare a un'economia durevole, con prospettive concrete. Negli ultimi tre anni - ha spiegato l’assessore - abbiamo investito 15 milioni di euro per una serie di interventi tra Tarquinia, Cerveteri, Vulci e Veio, sulle tombe e sui siti degli etruschi". "Si tratta - ha specificato l'assessore regionale - di un campo di eccellenza culturale, nel quale abbiamo voluto creare una sinergia con la Cotral, perché i musei del territorio devono diventare dei punti di riferimento per i percorsi turistici".
Il presidente dell'azienda di trasporti Cotral Franco Cervi ha espresso grande interesse per l'iniziativa annunciando che da oggi sono in distribuzione anche 50 mila copie della rivista "Lazio in bus" che illustra i percorsi della Tuscia nell'area degli etruschi e da tutte le informazioni sia in italiano che in inglese. "Cotral - ha osservato Cervi - non è solo la linea di bus per chi viaggia per lavoro, quella che la mattina porta i pendolari a Roma, facendo la sera il percorso inverso. Noi ci apriamo anche ai turisti, in un'iniziativa di valorizzazione del territorio. Speriamo di diventare noti anche ai turisti, che potranno evitare di prendere il mezzo privato per visitare i luoghi del Lazio.
Con tutti i benefici - ha concluso - in termini di traffico e inquinamento".

IPM - IlPendolareMagazine © www.ilpendolare.it



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