IlPendolare Magazine | Notizie dal mondo della mobilità e del trasporto pubblico
Sabato 20 luglio 2019
Notizie dal mondo della mobilità e del trasporto pubblico
InfoMobilita del 20/07/2019
\\ Home Page > Magazine > Numero 2 | Aprile 2007
Ferrovie -
Prende il via il potenziamento della Roma-Lido
(IPM) - 03/04/2007 - 

Importanti novità corrono sui binari della ferrovia Roma-Lido di Ostia. La Giunta Comunale, infatti, ha approvato un piano di potenziamento che in circa tre anni, con uno stanziamento complessivo di 53 milioni di euro, trasformerà l’attuale ferrovia, ormai sempre più indispensabile per la mobilità degli abitanti del litorale romano, in una vera e propria moderna metropolitana di superficie anche attraverso l’utilizzo di 6 nuovi treni CAF e di 19 Frecce del Mare, così come previsto dagli accordi intercorsi tra Comune di Roma e Regione Lazio.
Il piano di interventi sulla storica ferrovia è stato presentato il giorno 8 Marzo 2007 presso la sala delle Bandiere in Campidoglio dal sindaco di Roma, Walter Veltroni, alla presenza dell’assessore alle Politiche della Mobilità del Comune di Roma, Mauro Calamante, del presidente del XIII° Municipio, Paolo Orneli, dell’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabio Ciani e del Presidente di Metropolitana di Roma SpA, Stefano Bianchi.
Sono previste tre fasi d’interventi che si concluderanno nel corso dei prossimi 3 anni: nella prima fase, che partirà nel prossimo mese di Luglio, si provvederà ad immettere un nuovo treno in servizio al fine di aumentare l’offerta dagli 11 attuali a 12 treni, con conseguente aumento dei posti offerti. Aumenterà così anche la frequenza nell’ora di punta che passerà da 8 minuti a 7,5. Entro la fine dell’anno verranno immessi in servizio ulteriori 5 treni di tipo CAF dello stesso tipo dei treni ordinati nel 2000 per la Linea A della metropolitana di Roma.
Nel 2008 avrà inizio la seconda fase. Con il potenziamento delle SSE (arrivando a 35 MW) potranno essere messe in servizio 4-5 Frecce del Mare permettendo di innalzare il numero dei treni in servizio da 12 a 15-16, con frequenze di 6 minuti ed un’offerta di posti a sedere che arriverà a 12mila posti l’ora per senso di marcia.
Entro il 2010 gli interventi saranno conclusi e, con ulteriore potenziamento delle SSE e l’immissione in servizio di ulteriori 2 Frecce del Mare si potranno avere 18 treni in servizio con una frequenza di 5 minuti ed un’offerta di 14400 posti l’ora per ogni senso di marcia.
Oltre agli interventi sul materiale rotabile è prevista anche la realizzazione della nuova stazione di Acilia Sud, a servizio delle zone di Dragona e Dragoncello, i cui lavori si prevede abbiano inizio nella metà del 2008 per concludersi entro 24 mesi. Prevista infine la realizzazione di una tensostruttura per il ricovero dei convogli presso la stazione di Lido di Ostia Cristoforo Colombo, che permetterà, soprattutto nei mesi estivi, di evitare di lasciare i convogli in sosta ad arroventarsi sotto i raggi del sole.
Al termine dei lavori la Lido avrà assunto le caratteristiche di una vera e propria linea di metropolitana, con evidenti vantaggi per utenti e pendolari che da troppo tempo si trovano invece a dover spesso convivere con ritardi e disservizi.
Facciamo un breve passo indietro e ripercorriamo la storia di questa ferrovia, vittima, in un certo senso, del suo stesso successo e della scarsa considerazione che per anni ha avuto il trasporto su ferro. Quando il 10 Agosto 1924 la Ferrovia Roma-Lido di Ostia venne inaugurata dopo lunghi anni di lavori e rinvii, erano in molti a ritenere che si trattasse di un’opera inutile e fortemente sovradimensionata. Critiche fondate se si pensa che nel 1921, quando in località Risaro (l'odierna Vitinia) avvenne la congiunzione dei due tronchi di binario, i residenti del nuovo Borgo marittimo di Ostia erano appena 119. Eppure, nonostante i molti detrattori e l’apparente inutilità, il successo per la linea non tardò a venire e la ferrovia stessa giocherà un importante e primario ruolo sia nello sviluppo del nuovo borgo marino sia per lo sviluppo dell’entroterra. Dopo le distruzioni della seconda guerra mondiale, la Lido, per meglio servire i nuovi quartieri di Ostia Levante viene prolungata, con la realizzazione delle nuove stazioni di Lido di Ostia Stella Polare, Lido di Ostia Castel Fusano e Lido di Ostia Cristoforo Colombo, capolinea attuale della linea. Viene anche costruita la nuova stazione di Lido di Ostia Centro, aperta al pubblico nel 1951. Inizia un periodo di forte crescita per la ferrovia, che viene utilizzata non solo da studenti e lavoratori che se ne servono per raggiungere Roma, ma anche, nei mesi estivi, da centinaia di romani che utilizzano i trenini bianchi e blu per riversarsi sulle spiagge di Ostia. Con l’apertura, avvenuta nel 1955, della linea di metropolitana da Termini a Laurentina, per un lungo tratto parallela alla Lido, vengono istituiti anche treni rapidi da Termini ad Ostia, corse che riscuotono sin da subito il gradimento dell’utenza. Purtroppo però al sempre crescente incremento di viaggiatori non corrispondono i necessari investimenti per potenziare la linea se si eccettua la realizzazione delle stazioni di Casal Bernocchi e Tor di Valle a servizio degli omonimi quartieri. Gli impianti, ma soprattutto il materiale rotabile rimane, anche se riammodernato, in gran parte quello di origine, usurato dal pesante e continuo servizio. Dopo lunga attesa è alla fine degli anni ’80 che viene finalmente intrapresa un’opera di rinnovamento degli impianti della Lido, che sarà limitata alla stazione di Magliana. Cessano così, per non essere più ripresi i collegamenti diretti Termini-Lido.
La ferrovia, nel 1990, eredita il materiale della Metro B che permette l’accantonamento del materiale d’origine, svecchiando in parte il parco rotabili. Nello stesso decennio, con l’arrivo delle nuove MR 500 ed MR 600 viene completata in parte l’opera di ringiovanimento del materiale rotabile, mentre si inizia a parlare di un prolungamento della linea verso Torvaianica come soluzione al caotico traffico estivo che intasa la Via Litoranea. L’idea del prolungamento viene ben presto accantonata mentre, per migliorare il servizio sulla Lido arrivano 2 complessi di MA 100, “dismessi” dalla Metro A, che, revisionati presso le Officine Sociali di Osteria del Curato e Magliana e con nuovi colori e nuovi interni, entrano il servizio con il nome commerciale di “Freccia del Mare”. I nuovi convogli però non risolvono i problemi della linea e non incontrano in pieno i favori dell’utenza. Sotto accusa la mancanza di aria condizionata (i convogli sono torridi d’estate e freddi d’inverno) e la scarsità di posti a sedere.
Attualmente gli 11 convogli in regolare servizio non riescono ad assorbire completamente la grande domanda. E a poco serve la linea di autobus Express 070, istituita nell’estate del 2004, dalla stazione di Lido di Ostia Cristoforo Colombo alla stazione della Metropolitana di Eur Fermi. Inevitabili, quindi, nelle ore di punta ritardi e disservizi in quanto la linea soffre di limiti infrastrutturali, è una ferrovia con caratteristiche di metropolitana, che soffre di un eccesso di domanda e che si trova a svolgere un servizio di fatto più metropolitano che ferroviario. 

Il sindaco Veltroni, illustrando il piano triennale ha commentato "le positive le sinergie vincenti attuate tra Comune, Regione, ATAC e Metropolitana di Roma SpA, che testimoniano quanto sia strategica ed importante la Roma-Lido nel quadro della mobilità del quadrante del litorale e l'impegno dell'Amministrazione capitotenga allo sviluppo di una mobilità sostenibile a servizio del proprio litorale”.
L’assessore Calamante ha ricordato come l’immissione dei 6 treni CAF sulla Lido, provenienti dallo stesso lotto ordinato per la Metro A, non penalizzerà il servizio su quest’ultima "in quanto - ha precisato - il contratto stipulato tra il Comune di Roma e la società spagnola CAF, prevedeva oltre alla consegna di 45 treni suddivisi in tre lotti di 33+6+6 treni, anche la possibilità di acquistare successivamente e alle stesse condizioni tecniche ed economiche, ulteriori 9 treni da immettere in servizio sulla Linea A della Metropolitana”.
Come ha sottolineato invece l’assessore Ciani, “La Regione punta molto sulla ferrovia, unico strumento che garantisce una mobilità sostenibile. Proprio per questo, la Giunta Marrazzo negli ultimi anni ha investito molto nel trasporto ferroviario. Gli interventi previsti sulla Roma-Lido garantiranno entro tre anni un aumento della sicurezza, del comfort e della regolarità del servizio”
Soddisfazione anche da parte del presidente del XIII° Municipio Paolo Orneli per il quale “Il piano di sviluppo, di ammodernamento e di trasformazione della Roma-Lido in metropolitana urbana, rappresenta un passaggio storico per le politiche della mobilità dei trasporti tra il centro della città e il suo mare. Il litorale romano si conferma una delle aree strategiche di sviluppo più importanti nel processo in atto di costruzione di una Capitale moderna, efficiente e a misura di cittadino. Alla fine del processo di ammodernamento, nel 2010, avremo una linea più efficiente di oltre il 30% passando dagli attuali 9.000 passeggeri l'ora ad oltre 12mila, 18 nuovi treni dotati di aria condizionata, stazioni più efficienti e confortevoli”. Giudizio positivo anche per il ripristino del treno della mattina da Acilia a Roma.  Il XIII° Municipio ha inoltre illustrato i lavori previsti per incentivare i cittadini del Municipio a lasciare l’automobile e ad utilizzare la Lido: “Entro sei mesi - ha annunciato Orneli - partiranno i lavori per la realizzazione del parcheggio di scambio della Stazione di Acilia con una capienza di 300 posti auto, a quali in futuro se ne aggiungeranno altri 300 a seguito dell’ampliamento del parcheggio e della riqualificazione di P.za Capelvenere”.
Per Il presidente Bianchi “siamo di fronte ad un intervento importante che permetterà all’azienda di venire incontro alle esigenze di mobilità del quadrante di Ostia”  Bianchi ha inoltre sottolineato che, al fine di potenziare il servizio con l’immissione dei nuovi CAF, la società ha commissionato uno studio all’Università di Roma per verificare quali siano gli interventi da attuare sulla rete di alimentazione elettrica. Infine ha annunciato che tra il 19 Marzo ed il 19 Aprile l’azienda effettuerà dei corsi riservati agli operatori di stazione volti a migliorare il rapporto con la clientela, troppo spesso oggetto di critiche. 
Un giudizio sugli interventi di potenziamento giunge anche da parte dei pendolari. “Finalmente è stato fatto un primo passo concreto per venire incontro alle esigenze di utenti e pendolari che ogni giorno utilizzano la linea - commenta il Comitato Utenti e Pendolari "Il Trenino" attraverso il suo sito internet  www.iltrenino.info - Inoltre con l’arrivo dei nuovi treni CAF, siamo di fronte ad una svolta epocale per la Lido, perchè come più volte da noi richiesto arriverà materiale nuovo e non dimesso da altri servizi”. Per il Comitato restano però altri problemi da risolvere, quali “le stazioni, spesso abbandonate a se stesse e l’informazione al pubblico. Eccetto Piramide - precisano - non esistono sistemi informativi come tabelloni elettronici che avvisino sull’arrivo o sulla partenza dei treni, mentre troppo spesso non vengono diramati gli avvisi attraverso il sistema di diffusione sonora, lasciando gli utenti in balia di se stessi”.
"Poco curata - sempre secondo il Comitato - è anche la pulizia dei mezzi, a volte così pesantemente imbrattati da rendere persino difficoltosa, se non impossibile, la visuale esterna, costringendo i viaggiatori ad “indovinare” a quale fermata si è arrivati. Carente infine, la sorveglianza nelle stazioni".
“Solo dopo i nostri numerosi solleciti - conclude il Comitato "il Trenino" - era stata finalmente intrapresa un’opera di pulizia dai graffiti delle pareti dei sottopassi della stazione di Lido di Ostia Centro. Abbiamo purtroppo constatato che l’inciviltà della gente unita alla scarsa sorveglianza ha fatto sì che dopo pochi giorni le pareti fossero di nuovo imbrattate, vanificando l’opera di pulizia effettuata”.
Positivo il commento del Ce.S.Mo.T , Centro Studi sulla Mobilità e i Trasporti che sottolinea come gli utenti della Roma-Lido “potranno vedere gradualmente soddisfatte le loro esigenze grazie agli interventi presentati dal Comune di Roma, che permetteranno di migliorare il servizio e la mobilità delle migliaia di pendolari che ogni giorno utilizzano la linea per anni troppo ingiustamente trascurata”.
Con i progetti annunciati finalmente la Roma-Lido riuscirà a rispondere al meglio alle sfide a cui quotidianamente è chiamata e potrà trasformarsi definitivamente in un collegamento di tipo metropolitano, rapido ed efficiente. Il “vecchio trenino”, fedele compagno di tre generazioni di lidensi, pensato per un piccolo borgo di neanche mille abitanti, è cresciuto fino a diventare un collegamento di primaria importanza per Ostia, ormai diventata un popoloso quartiere di Roma e che proprio con il potenziamento della ferrovia completerà il suo rilancio. Con l’arrivo dei CAF e delle Frecce del Mare si potrà garantire la regolarità del servizio ed assicurare la mobilità dei pendolari che potranno continuare ad utilizzare per i loro spostamenti il treno,mezzo ecologico per eccellenza.

IPM - IlPendolareMagazine © www.ilpendolare.it



I Vostri Commenti

 
Articoli Correlati

I treni che hanno fatto la storia della ferrovia del Bernina 
La ferrovia del Bernina, una linea a cavallo delle Alpi 




   
Mensile
 
Highlights
 
Sezioni
 
Arretrati
Notiziario
 
InfoMobilità
     



a cura di ilMeteo.it