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Trasporti -
I rapporti trimestrali dei trasporti di superficie e della metropolitana
(IPM) - 09/05/2007 - 

Ancora altalenanti i risultati del monitoraggio svolto dall'Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali sui servizi di trasporto pubblico locale (superficie e metropolitana) del Comune di Roma.
Lo studio sul trasporto di superficie ha riguardato la verifica di 244 fermate e relative installazioni, di 1731 mezzi osservati da terra per verificare l'affollamento, la regolarità e la frequenza e di 176 vetture analizzate a bordo.
Il periodo preso in esame va dal 11 dicembre 2006 al 9 marzo 2007, e i dati raccolti vengono ponderati facendo riferimento alla media su base annua delle tre rilevazioni trimestrali iniziate nel giugno 2006 e terminate nel marzo 2007. Il monitoraggio della qualità erogata dei servizi di trasporto metropolitano si riferisce invece al solo primo trimestre 2007.
Dai dati emerge un’ancora troppo limitata presenza di corsie preferenziali, pari all’11,8% dei percorsi bus e tram, in crescita ma ancora esiguo il numero di paline dotate di pensilina con il 13,3% di fermate coperte e un incremento di ostacoli nella zona di attesa, con il 48,6% dei casi che vede la presenza di motorini, biciclette o autoveicoli in sosta, nel 10,7% dei casi alberi o tronchi o altri intralci nel 13,4% dei casi. Particolarmente grave è il fatto che aumenta la presenza di cartelloni pubblicitari a ridosso degli spazi di fermata, con una crescita dal primo trimestre, con l'1,4%, al terzo con il 23,9%.
Dall'analisi emerge un incremento delle paline con doghe divelte pari al 19,5 %, che nel 61,5% dei casi sulle doghe sono presenti scritte, graffiti e adesivi, che nel 46,8% danneggiamenti alla struttura mentre solo nel 16,7% dei casi è stata riscontrata difficoltà nella lettura delle informazioni fornite dalle paline o tabelle di informazione.
La corrispondenza tra le corse programmate e le corse effettive rappresenta il 38,4% di quelle prese in esame. Nel 27,3% dei casi sono state riscontrate più corse rispetto a quelle programmate. Nel 10,8% alcune corse in meno mentre nel 23,5 % dei casi ritardi superiori rispetto agli standard previsti. Le migliori performance toccano alle linee 766, con il 90,9% di passaggi uguale o inferiore a quella programmata e 702 e 506 con il 90,0%. Le peggiori riguardano le linee 16 e 309, 60% di mancato rispetto e le linee 19 e 92, 54,5 % di mancato rispetto.
I dati riguardanti lo stato dei mezzi e il comportamento del personale sono stati commentati con soddisfazione da Filippo Allegra, amministratore delegato di Trambus, società che gestisce il trasporto di superficie a Roma il quale dichiara che "l'ultimo rapporto dell'Agenzia capitolina che monitora i servizi pubblici locali premia gli sforzi che abbiamo fatto per correggere alcune criticità del nostro servizio e conferma importanti risultati di qualità già messi in luce nei due report precedenti".
"Dopo la pubblicazione dell'ultimo rapporto - prosegue Allegra - ci eravamo impegnati con i nostri concittadini a migliorare il servizio di pulizia a bordo mezzi, e adesso l'Autorità certifica che diminuisce significativamente la percentuale di mezzi con rifiuti a terra scendendo al 24,1%.
Soddisfacenti anche i dati sulla regolarità del servizio. Quanto al nostro personale alla guida, per la terza volta consecutiva l'Autorità sottolinea la grande professionalità e cortesia dei nostri autisti, confermando una tradizione che ormai è scritta nel dna del personale Trambus".
"Nel dettaglio - sottolinea ancora Allegra - un risultato particolarmente importante è quello che riguarda il tema del rispetto o della ridefinizione della programmazione, al fine di ridurre o regolarizzare i tempi di attesa alle fermate. E' emerso che la quantità di corse sostanzialmente puntuali è superiore all'80%, mentre nel corso del terzo trimestre di osservazione è stato rilevato che le corse troppo ravvicinate o troppo distanti si contraggono significativamente, e questo era uno degli elementi di criticità del rapporto precedente, mentre aumenta di oltre il 10% il numero di corse regolari all'interno del periodo di osservazione".
"Riguardo la pulizia dei mezzi – precisa Allegra - l'Autorità riscontra un netto miglioramento rispetto al passato. La percentuale di mezzi con strutture non pulite scende in modo marcato (anche più del 10%), soprattutto per quel che riguarda i pavimenti. Si tratta di un dato importante, anche perché di solito nel periodo invernale questo problema tende a peggiorare, anziché a migliorare, a causa dell'intervento degli agenti atmosferici".
"Infine - conclude Allegra - dal rapporto emerge che il personale è ben formato, opera con professionalità e correttezza e che gli scostamenti da questa consuetudine sono rarissimi. Ancora una volta le osservazioni confermano la medesima tendenza: il salto di qualità nelle prestazioni erogate alla clientela dall'autunno all'inverno risulta quantitativamente degno di nota. Inoltre, l'acquisto delle nuove divise ci consente anche di superare una piccola criticità sollevata, vale a dire la circostanza che in alcuni casi l'autista è stato visto senza divisa completa”
Sempre sotto l’1% invece la presenza dei controllori a bordo.
Concludendo, il rapporto dell’Autorità afferma con chiarezza che “il servizio di trasporto di superficie gode di alcuni punti di forza, primo tra tutti il personale, quasi sempre impeccabile, cortese e corretto nel rispondere all'impegno professionale ed alle richieste dei clienti. Allo stesso tempo, dall'analisi delle condizioni delle strutture di terra e di bordo, è emerso che le responsabilità di fronte agli elementi di criticità non sono solo da addursi al gestore poiché poco o nulla può essere fatto da chi eroga il servizio contro atti di vandalismo, danneggiamenti anche su strutture nuove ed appena installate e mancato rispetto del codice della strada”.
I dati relativi alla qualità dei servizi di trasporto metropolitano si riferiscono al primo trimestre 2007 e il monitoraggio ha riguardato tutte le 48 stazioni della metropolitana e 49 convogli scelti a caso per un totale di 147 rilevazioni effettuate in varie fasce orarie.
Dall'analisi dei dati emergono ancora troppi indicatori che non raggiungono gli standard contrattuali.
L'accesso alla stazione a fronte di una standard pari al 79,4% viene valutato buono nel 62,6% dei casi lungo la linea A e nel 69,7% dei casi per la linea B.
Per quel che riguarda i servizi di informazione e attenzione al cliente è positiva sulla linea A nel 75,4% dei casi, sulla linea B nel 62,9% dei casi rispetto uno standard pari al 75,9%.
Il confort dell'attesa è superiore sulla linea A con il 60,9% dei casi, contro il 57,2% dei casi sulla linea B, valori comunque al di sotto dello standard del 76,3%.
Il monitoraggio evidenzia poi che la qualità del viaggio a confronto con uno standard pari al 71,6% si mantiene buona per il 64,4% dei casi sulla linea A e per il 64,8% sulla B.
Molto positiva la rilevazione sulla sicurezza dell'utenza, dove la linea A raggiunge un ottimo risultato con il 96,4%, mentre si ferma all'80,6% la linea B a fronte di uno standard dell’82%.
L'andamento complessivo delle due linee è assai diverso: nella linea A prevalgono leggeri miglioramenti, soprattutto in relazione al confort. Viceversa la linea B subisce una fase di peggioramento a partire dall'estate 2006 che investe tutti i fattori di interrelazione con gli utenti ad eccezione della qualità del viaggio che rimane sostanzialmente stabile.

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