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Trasporti -
"Bip&Go prende il bus", vita dura per i clandestini
(IPM) - 30/01/2008 - 
Alzarsi dal letto, lavarsi, vestirsi, fare colazione e…prendere i mezzi pubblici! Queste sono le prime azioni che tanti romani, e non, fanno al mattino; tra queste c’è anche l’uso dei mezzi pubblici che, per molti, sono diventati quasi una “seconda casa”. Sappiamo bene però che in ogni casa ci sono delle regole da rispettare! Nella “grande casa di Atac” c’è un’importante regola: pagare il biglietto, o gli abbonamenti per i viaggiatori più assidui! Bene, spesso questa piccola e semplice regola non viene rispettata da molti utenti dei mezzi pubblici, mancando di rispetto ai cittadini che invece giustamente pagano il biglietto e all’azienda che fornisce loro il servizio! A tale riguardo da settembre l’Atac ha incentivato i controlli contro “i furbi del trasporto pubblico”, mettendo in atto la campagna “bip&go prende il bus”, con un duplice scopo: sensibilizzare gli utenti all’acquisto e alla validazione del titolo di viaggio e aumentare i controlli sulla rete di superficie. Questa iniziativa di controllo straordinaria, nella quale sono coinvolte 102 linee tra bus e tram, è scattata alla luce di importanti novità introdotte da Atac: l’installazione dei nuovi varchi elettronici nelle stazioni delle due linee della metropolitana, operazione che ha avuto come risultato un incremento delle vendite dei biglietti di circa il 10% e che è in stato avanzato anche nelle stazioni delle ferrovie Roma – Lido e Roma – Viterbo; il programma di rinnovamento delle Macchine emettitrici di biglietti (Meb): in tutto saranno 200; cento verranno installate entro la fine di settembre e altre cento entro dicembre: l’introduzione delle Meb di bordo su oltre 1000 vetture; la possibilità di acquistare i biglietti via sms. In particolare, l’operazione bip&go prende il bus” è molto legata alla rivoluzione portata dai varchi elettronici in metrò. Infatti, Atac ha trasferito “in superficie” la gran parte del personale di verifica prima impegnato a presidiare i varchi delle sotterranee proprio per potenziare controlli e assistenza ai passeggeri su bus e tram.
Il 26 settembre scorso si è tenuta una “giornata di sensibilizzazione” per dare il via alla campagna bip&go prende il bus”, con la semplice distribuzione di materiale informativo, la verifica che i passeggeri fossero in possesso del titolo di viaggio e l’eventuale possibilità di acquistare a bordo il biglietto. A proposito di tale giornata, il presidente di Atac Flavio Vento, ha dichiarato con entusiasmo: “La giornata della sensibilizzazione ha dimostrato che il rafforzamento dei controlli in superficie è vincente e può portare in tempi relativamente brevi ad una seria azione di recupero dell'evasione tariffaria anche su bus, filobus e tram, dove per il momento è complesso, anche se non impossibile, mettere in campo sistemi di controllo elettronico, degli accessi simili a quelli adottati per le sotterranee. Ringrazio quindi tutti gli addetti, verificatori, lavoratori interinali, quadri e dirigenti, impegnati in una campagna così vasta e strategica non solo per le casse di Atac, ma soprattutto per tutelare gli interessi della collettività ed in particolare di quelle centinaia di migliaia di abbonati ed utenti occasionali che ogni giorno pagano regolarmente l'utilizzo del trasporto pubblico, dimostrando senso civico e attaccamento alla città".
Nelle giornate successive però, senza preavviso, né sulle date, ne sulle linee, l’azione delle squadre di controllo è stata e sarà di tipo “sanzionatorio”, con multe di 50 euro in caso di conciliazione immediata o di 100 euro se si sceglie di farsi inviare il verbale a domicilio.
Sono state già realizzate 3 giornate di controlli, e ad effettuarle sono state squadre composte da verificatori Atac, agenti della Trambus e della Tevere Tpl. “Lavorare spalla a spalla per conseguire un risultato comune, che è innanzitutto morale, perché pagare il trasporto pubblico è un segno di civiltà, è l’ennesima prova al servizio della città data da tutto il personale delle aziende di trasporto romane, stavolta impegnato nella campagna “Bip&go prende il bus”. La strada imboccata è quella giusta”. Così hanno commentato i vertici di Atac, Trambus e Tevere Tpl, evidentemente soddisfatti dell’iniziativa da loro proposta e portata avanti con successo. Ed in effetti, a parlare di successo sono i numeri. Basta consultare i risultati di una giornata di controlli effettuata a fine novembre: sulle 124 linee controllate dai 200 uomini e donne della task force, sono state controllate 511 corse, pari a circa 13 mila utenti sottoposti a verifica. Di questi, 326 sono stati multati o per non avere il titolo di viaggio oppure per non averlo convalidato.
Un risultato ancora più soddisfacente e davvero gratificante si avrebbe se, durante la prossima giornata di controlli, non risultasse nessun multato tra i passeggeri. Questo significherebbe che finalmente tutti gli utenti dei mezzi pubblici dimostrano senso civico e rispetto nei confronti dei cittadini onesti e della “grande casa” che li ospita ogni giorno!
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