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Ferrovie -
Anche nel Lazio le "Stazioni no-smoke"
(IPM) - 08/10/2007 - 

Vita sempre più “dura” per i fumatori incalliti, anche nelle stazioni si restringono gli spazi per gli “amanti delle bionde”. Nell’ambito della campagna “Guadagnare salute” promossa dal Ministero della Salute infatti, il Gruppo FS ha lanciato in 82 stazioni, scelte tra quelle più trafficate, il progetto “Stazioni Senza Fumo”. Scopo dichiarato di questo progetto, che rientra nel più ampio “Stazioni pulite” partito nello scorso marzo e che ha visto la partenza di interventi di pulizia radicale in circa 2300 impianti e l’avvio della raccolta differenziata dei rifiuti nelle principali stazioni italiane, è una maggiore tutela della tutela della salute dei cittadini.
L’iniziativa è partita il 27 ottobre nell’ambito della Giornata Mondiale Senza Tabacco”, promossa dalla Organizzazione Mondiale della Sanità, con la firma a Roma di un protocollo d’intesa tra il Ministro della Salute, Livia Turco e l’Amministratore Delegato del Gruppo FS Mauro Moretti. Partendo dal presupposto che il fumo di tabacco attualmente costituisce uno dei maggiori fattori di rischio nello sviluppo di patologie che influiscono negativamente sulla salute della popolazione e sull’economia del Paese e che rappresenta una delle maggiori cause di morte prematura, sempre nei paesi sviluppati, il Gruppo FS vuole lanciare, nelle stazioni, una convivenza più piacevole che salvaguardi, al contempo, la salute e la libertà di tutti, tutelando chi usufruisce delle stazioni ferroviarie dall’esposizione attiva e passiva al fumo di tabacco.
In questa prima fase, nelle 82 stazioni interessate all’iniziativa, 12 gestite da Grandi Stazioni SpA, 44 gestite da Centostazioni SpA e 26 gestite direttamente da RFI, che in gran parte coincidono con quelle coinvolte nella “Operazione Stazioni Pulite”, partita il 25 marzo 2007, sarà d’ora in poi consentito fumare solamente sulle banchine dei binari, considerate aree "free smoking".
Queste aree, delimitate da appositi cartelli, saranno attrezzate con dei posacenere che contribuiranno a mantenere il decoro e la pulizia della stazione. Verrà perciò esteso alle altre aree aperte al pubblico il divieto di fumo, già in vigore dal 1975 nelle sale d’attesa e dal gennaio 2005 all’interno delle altre aree accessibili ai viaggiatori e a bordo dei treni.
Nella regione Lazio le stazioni interessate dalla prima fase dell’iniziativa sono Roma Termini, Roma Ostiense e Roma Trastevere, Fiumicino aeroporto sulla Fr1, Civitavecchia e Latina. In tali stazioni.
Le aree “free smoking” saranno individuate e segnalate da oltre 3.000 cartelli bilingue, mentre saranno installati complessivamente 5.400 posacenere che verranno messi a disposizione dei fumatori sia agli ingressi delle stazioni che lungo i marciapiedi.
L’iniziativa “Guadagnare salute” vedrà fattivamente impegnati anche i lavoratori del gruppo Ferrovie dello Stato, chiamati ad assumere un ruolo attivo nella campagna di sensibilizzazione e della salvaguardia del bene pubblico, ovvero le stazioni,secondo i principi del Codice Etico di Gruppo. Infatti, saranno incrementati i controlli e applicate con rigore le sanzioni per tutti i trasgressori.
Come evidenzia il gruppo FS, l’iniziativa non ha scopi persecutori verso la categoria dei fumatori, ma vuole solamente tutelare la salute dei viaggiatori, recependo anche le attuali politiche sanitarie del nostro paese che promuovono uno stile di vita più salutare e la prevenzione dei gravi danni alla salute derivanti dall’esposizione attiva e passiva al fumo di tabacco. Senza dimenticare che in Italia, dal 10 gennaio 2005 è in vigore la norma sul divieto di fumo nei locali chiusi pubblici e privati aperti a utenti o al pubblico, come uffici, bar e ristoranti, a tutela della salute dei non fumatori. Al fine di “pubblicizzare” l’iniziativa è stato previsto e sarà attuato un Piano di Comunicazione Esterna in accordo con il Ministero della Salute. Tale Piano prevede, tra l’altro, l’affissione di specifiche locandine informative nelle stazioni.
Con l’iniziativa “Stazioni senza fumo” potrà così sensibilmente migliorare il decoro e la pulizia delle stazioni, niente più cicche di sigarette sparse ovunque ad esempio. E sarà anche più piacevole la vita nelle grandi stazioni, che sempre più stanno diventando luoghi di aggregazione, con negozi e servizi. D’ora in più quindi, la sigaretta andrà spenta prima di accedere in stazione e visto che stanno diventando sempre meno i luoghi dove è possibile fumare e anche il continuo aumento del costo delle sigarette, si potrebbe anche cercare di iniziare a smettere il vizio del fumo.
Ne guadagneremo sia in denaro che, soprattutto, in salute, aumentando, di molto, l’aspettativa di vita.

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